L’illuminazione a fascio largo mette in risalto il volume della forma della chioma degli alberi. Il posizionamento ravvicinato dell’apparecchio all’albero sottolinea con un luce radente la tessitura della chioma degli alberi e del tronco. L’illuminazione dal basso valorizza la tridimensionalità della chioma degli alberi in presenza di fogliame più rado.

Gli alberi a forma sferica con fogliame denso, impenetrabile e proteso verso il basso si adattano ad un’illuminazione a fascio largo e ad un posizionamento degli apparecchi all’esterno dell’area in cui sono piantati gli alberi. In caso di alberi a forma di ombrello con fogliame più rado e penetrabile, invece, un’illuminazione mediante uplight all’interno dell’area in cui sono piantati gli alberi mette in luce l’intera chioma degli alberi. L’illuminazione a luce radente di un albero richiede una sorgente luminosa con incidenza piatta di circa 15 gradi. Gli alberi a forma sferica necessitano in questo caso di una distanza maggiore fra l’apparecchio e la chioma rispetto agli alberi a forma cilindrica. Gli uplight a fascio stretto sono ideali soprattutto per illuminare palme molto alte. L’illuminamento desiderato deve essere stabilito in conformità con il grado di riflessione delle foglie.



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