Struttura della parete
Su di una parete non strutturata le figure luminose diventano una figura dominante.
Su di una parete strutturata le figure luminose vengono invece interpretate come sfondo, e non vengono percepite.
I coni luminosi che non seguono la struttura architettonica dell'ambiente vengono percepiti come disturbi, come figure a sé stanti.
Luminanze non uniformi possono causare percezioni non chiare e fuorvianti. L'esempio mostra un cono luminoso proiettato sulle pareti in modo non regolare e senza tener conto dell'architettura. L'attenzione dell'osservatore viene deviata su di una forma creata dalle diverse luminanze che non è spiegabile né con le caratteristiche della parete, né come particolarità appositamente creata con l'illuminazione. Le luminanze dovrebbero quindi essere sempre riconducibili alle architetture dell'ambiente, soprattutto se non sono omogenee.