ERCO Modello

Un vantaggio decisivo dei modelli consiste nel fatto che la luce non viene solo rappresentata ma diventa reale ed effettiva. Gli effetti di illuminazione non vengono riprodotti schematicamente e possono essere quindi osservati in tutta la loro complessità. Un'ulteriore vantaggio dei modelli consiste nell'interazione, in quanto l'osservatore può scegliere le prospettive a piacere ed in modo immediato. Si distingue tra modelli di lavoro e modelli di presentazione.


Costruzione del modello

ERCO Costruzione del modello

Le dimensioni e la precisione limitano la capacità della simulazione di fornire dati utili, e vanno quindi scelte in modo conseguente. La scala varia tra valori da 1:100 o 1:200 per gli effetti della luce diurna su interi edifici, fino a valori da 1:20 o 1:10 per studiare gli effetti dell'illuminazione di singole aree interne.
Il dettaglio più critico, in particolare per modelli di misura molto ridotta, è costituito dai modelli di apparecchi. Gli scostamenti nelle caratteristiche di distribuzione della luce sono notevolmente amplificati. La precisione nella ricostruzione degli apparecchi in scala sottostà ai limiti imposti dalle dimensioni delle sorgenti luminose disponibili. Spesso quindi si utilizzano le tecnologie dei conduttori ottici, deviando così una sorgente di luce esterna in diversi modelli di apparecchi.



Mock-up

ERCO Mock-up

Con Mock-up si intende un modello in cui si ricostruisce un ambiente in scala 1:1. Soprattutto nella valutazione di un apparecchio realizzato o di un apparecchio integrato nell'architettura il Mock-up dell'apparecchio o della parte dell'architettura interessata costituisce un ausilio ottimale per una decisione. Per contenere la dispendiosità della simulazione con il Mock-up si cerca di lavorare con una delle parti più significative del contesto architettonico.


Simulazione della luce diurna

ERCO Simulazione della luce diurna

La luce solare e diurna può essere utilizzata semplicemente all'aperto, altrimenti può essere riprodotta con esattezza utilizzando un simulatore solare o un cielo artificiale. Con la simulazione della luce solare all'aperto il modello viene portato nell'angolo di incidenza della luce richiesto con uno strumento simile ad una meridiana, riproducendo le condizioni di un dato luogo geografico in una data stagione e ad una data ora del giorno. Nel simulatore solare questa operazione è eseguita da un sole artificiale mobile. Entrambi i metodi consentono delle osservazioni certe sugli effetti della luce negli edifici e su di essi anche con piccoli modelli in scala e costituiscono uno strumento per lo sviluppo di sistemi di orientamento della luce diurna o di schermature solari. Con delle fotografie si possono documentare le osservazioni e le variazioni dell'illuminazione nel corso del giorno e delle stagioni.
Con l'ausilio di un cielo artificiale si possono simulare gli effetti sull'illuminazione causati da un cielo coperto ed eseguire delle misurazioni sul rapporto di luce diurna.



Guida Proposte di soluzioni per diversi compiti di illuminazione, disponibili nella Guida.

Fondamenti

La percezione come base della progettazione illuminotecnica

Arredare con la luce

La luce rende visibile ed influenza l'atmosfera di un ambiente

Illuminazione di ambienti interni

Principi e tecniche per l'illuminazione degli ambienti interni

Illuminazione di ambienti esterni

Principi e tecniche per l'illuminazione degli ambienti esterni

Programmazione luminosa

Messe in scena dinamiche e ottimizzazione del consumo energetico

Illuminotecnica

La tecnologia delle lampade e degli apparecchi di illuminazione

Simulazione e calcolo

Tecniche, dati ed esempi di visualizzazione

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