Manutenzione
Fissando un fattore di riduzione in fase di progettazione, è possibile regolare le distanze tra gli interventi di manutenzione. Con un minore fattore di riduzione si ottiene un maggiore livello di illuminazione iniziale e l'intervallo di tempo fino al calo del flusso luminoso sotto il valore critico viene di conseguenza allungato. Con valori adeguati ed utilizzando il fattore di manutenzione si può pianificare il cambio delle lampade e la pulizia degli apparecchi in un unico intervento. Anche la regolazione degli apparecchi è parte costituente della manutenzione qualitativa. Soprattutto nell'illuminazione di aree di presentazione è necessario un nuovo orientamento degli apparecchi per ogni nuovo allestimento. Il piano di manutenzione consente di eseguire la manutenzione dell'impianto di illuminazione nei tempi previsti in funzione dei requisiti tecnici e degli scopi dell'impianto stesso.