Ara Pacis
Il visitatore accede dapprima all'edificio attraverso un atrio chiuso e poi gli si dischiude la sala con l'altare illuminata da una diffusa luce diurna. Dalle nicchie della struttura in cemento del soffitto i faretti illuminano i rilievi del tempio. Gli apparecchi dotati di filtro di conversione daylight si adattano in modo armonico al colore della luce diurna. Il colore caldo delle lampade alogene mette invece ottimamente in risalto i colori delle lastre di travertino delle pareti.
Architetto:
Richard Meier, New York
Progettista illuminotecnico:
Fisher Marantz Stone, New York
Luogo:
Roma