Simulazione e realtà
Spesso la qualità delle simulazioni viene misurata sulla sua attinenza alla realtà e ci si pone la domanda se il rendering sia fisicamente corretto o se la rappresentazione sia fotorealistica. Il criterio dei dati fisicamente corretti si rifà ai valori numerici della simulazione quantitativa. La rappresentazione su di un monitor o una stampa a colori su carta non potranno mai rendere la stessa impressione di un ambiente reale. Come un fotografo regola l'esposizione con l'apertura e la chiusura del diaframma, anche nella produzione di un rendering si dovrà prendere la stessa decisione per la rappresentazione. A ciò si unisce il contrasto del media utilizzato. Nè una stampa a colori nè una rappresentazione sullo schermo o un'immagine proiettata di un Beamer può rendere correttamente i reali contrasti di luminanza.
L'impressione fotorealistica di una simulazione di qualità deriva piuttosto dalla rappresentazione precisa degli effetti di luce, come ad esempio l'alternarsi di luci ed ombre o la riflessione della luce sulle superfici.