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Intervista a Kugler Ning
Interview

La precisione è la chiave

Quali temi sono di attualità nel settore dell’illuminotecnica a New York? Come si possono illuminare le facciate della skyline di Manhattan senza abbagliamento? La tecnologia Dark Sky sta acquisendo maggiore importanza per le mega città densamente popolate? Un’intervista con Sunhee Lim di Kugler Ning – lo studio di progettazione illuminotecnica che ha illuminato la storica Walker Tower di New York con gli strumenti di illuminazione di ERCO.

La Walker Tower è stata ristrutturata e trasformata in uno dei più esclusivi grattacieli di appartamenti di New York. La sua facciata in stile art déco e le punte dell’edificio sono state messe in scena con i proiettori Grasshopper e Lightscan di ERCO. Per la progettazione illuminotecnica della Walker Tower la responsabilità è stata affidata al locale studio Kugler Ning. L’approccio estetico si fonda sull’idea che la luce debba innanzitutto rendere visibili i materiali e che la progettazione illuminotecnica debba supportare il carattere di un progetto architettonico. ERCO ha chiesto a Sunhee Lim, Senior Associate di Kugler Ning, di parlarci della sua città, dei concetti di illuminazione per gli ambienti urbani e dell’illuminazione del futuro.

Qual è il suo luogo preferito a New York, e perché?
Il mio luogo preferito nella città è la fontana del Lincoln Center con i suoi riflessi. L’acqua, l’aria e la luce creano un’atmosfera molto tranquilla e rilassante.

In che modo si differenzia l’illuminazione delle strade di New York da quella delle altre città degli Stati Uniti o dell’Europa?
L’altezza degli edifici ed il reticolo di strade creano una prospettiva più definita di quella delle strade europee.

Quali sono i mezzi più efficaci per mettere in scena con la luce le costruzioni storiche come la Carnegie Hall o la Walker Tower?
Per mettere in risalto le gerarchie visive di questi edifici la chiave di tutto è la precisione. La precisione nell’angolo di distribuzione, nella temperatura colore ed anche la comprensione della posizione e delle condizioni ambientali dell’edificio storico: sono tutti degli elementi efficaci per mettere queste costruzioni nella giusta luce.

Perché avete scelto i proiettori Grasshopper e Lightscan di ERCO per l’illuminazione delle facciate e della sommità della Walker Tower?
Si trattava di trovare degli apparecchi piccoli con le migliori caratteristiche illuminotecniche, le massime prestazioni ed a bassa manutenzione.

Ci spieghi le sfide della luce orientata su degli obiettivi in spazi urbani angusti ...
Nell’illuminazione delle facciate è importante trovare il giusto equilibrio, in modo che la luce non disturbi gli edifici vicini. Quando è possibile mettiamo in scena dei mock-up in loco per dimostrare i nostri intenti.

Come si illuminano gli ambienti esterni senza abbagliamento ed evitando uno dei principali problemi dell’illuminazione degli spazi urbani, l’inquinamento luminoso?
La cosa più difficile è trovare degli apparecchi che siano il più possibile piccoli, con una distribuzione molto stretta, la cui luce non penetri negli appartamenti. Inoltre si devono limitare al massimo le manutenzioni, perché è molto difficile ottenere l’accesso agli ambienti abitativi privati.

Quali sono i temi essenziali con i quali i lighting designer si dovranno confrontare nei prossimi anni in merito all’illuminazione nelle grandi città?
Vogliamo disporre di apparecchi estremamente efficienti dal punto di vista energetico e di lunga durata. Devono rendere vive le nostre città anche di notte, senza inquinare il cielo notturno con le dispersioni luminose.