Il rinnovamento dell’illuminazione del museo archeologico dell’Almoina risponde a un duplice obiettivo: migliorare l’efficienza energetica attraverso un aggiornamento completo dell’impianto di illuminazione e costruire una chiara lettura spaziale che trasmetta l’identità del sito come un racconto continuo. L’illuminazione precedente, anch’essa realizzata con tecnologia ERCO, ha accompagnato il museo per oltre 16 anni, dando prova di grande affidabilità. L’obsolescenza tecnologica ha reso necessario il passaggio a una nuova generazione di apparecchi LED, con una significativa riduzione del carico connesso e dei consumi energetici. Il nuovo progetto illuminotecnico ha inoltre consentito di ridurre il numero di apparecchi senza compromettere la qualità della luce. Ciò ha comportato una significativa riduzione del consumo energetico complessivo del progetto (W/m²). Ciò si traduce in un notevole risparmio sui costi per il cliente, grazie alla diminuzione dei costi energetici, di acquisto e di manutenzione derivante dall'utilizzo di un numero inferiore di apparecchi, ma più efficienti. Il costante rinnovamento portato avanti da ERCO ha permesso di mantenere l’infrastruttura dei binari già esistente e di sostituire esclusivamente gli apparecchi, mantenendo così al contempo i livelli di illuminamento e il concept illuminotecnico necessari per poter vedere chiaramente e nel dettaglio il sito archeologico.
