La luce come guida: la drammaturgia della percezione nel museo

Create molteplici identità attraverso diverse scene luminose. Un sistema di controllo consente di programmarle e richiamarle con facilità in base alle esigenze.

Attivate la scena luminosa più adatta all'occasione. Nella modalità standard, la luce garantisce orientamento e una chiara leggibilità degli spazi.

Nella modalità evento, l'illuminazione generale viene attenuata e si creano isole di luce dedicate all'incontro e alla socializzazione.

Nella modalità scenografica, illuminazione generale e luce d'accento si combinano per dare vita a una messa in scena sofisticata dell'ambiente.

Guidate i visitatori del museo attraverso ambienti ben illuminati e stimolatene la curiosità rendendo luminosi e chiaramente visibili anche gli spazi più lontani.

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I punti più importanti

  1. 1Create molteplici identità attraverso diverse scene luminose, per attivare all'occorrenza la modalità generale dedicata all'orientamento, la modalità evento con isole luminose oppure la modalità scenografica in cui illuminazione generale e luce d'accento si combinano per una valorizzazione particolarmente raffinata dello spazio.
  2. 2Combinate un effetto luminoso di rappresentanza con una luce funzionale per il lavoro, assicurando un illuminamento orizzontale sufficiente sul piano di lavoro con distribuzioni della luce efficienti come «Oval Flood».
  3. 3Enfatizzate scale, scale mobili e ascensori con luce d'accento, per rendere visivamente riconoscibili i punti di accesso e i passaggi come riferimenti importanti.

Lezione successiva

Scenografia degli ambienti e materialità

Stiamo preparando le luci…Stiamo adattando la qualità al dispositivo…
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