I vantaggi della tecnologia LED per l’illuminazione dell’arte
Proprietà della radiazione elettromagnetica
L’illuminazione con i LED per musei e gallerie: La differenza tra luce, radiazioni UV e radiazioni IR.
Illuminare con le lampade alogene
Se si osserva lo spettro luminoso delle lampade alogene fino ad ora utilizzate nei musei e nelle gallerie, appare evidente che, al contrario di quello dei LED, esso contiene anche delle componenti di raggi UV ed IR. Oltre a far sbiadire i colori per l’eccessiva esposizione le radiazioni UV possono danneggiare ad esempio la struttura di tessuti e legno, far screpolare le vernici o le plastiche e far ingiallire la carta. Le radiazioni IR accelerano tra l’altro il deterioramento chimico, biologico e meccanico dei materiali sensibili al calore, come il legno.
Illuminare con le lampade a LED
La luce è la parte dello spettro elettromagnetico visibile per l’occhio umano, tra 380nm e 780nm. Le radiazioni UV sono al limite dell’intervallo visivo con le lunghezze d’onda inferiori ai 380nm, quelle ad infrarossi hanno lunghezze d’onda superiori ai 780nm. Lo spettro dei LED utilizzati da ERCO è limitato all’intervallo delle radiazioni visibili. I possibili danni causati alle opere in esposizione dai raggi UV ed IR non costituiscono quindi più una limitazione per gli espositori. Solo illuminazione troppo intensa può far sbiadire i colori.

