Che cos'è la luce per vedere?
Per ERCO, l'«ambient luminescence» è la prima e fondamentale forma della luce.
Questo termine può essere tradotto con «luce per vedere». Tale elemento garantisce un'illuminazione generale dell'ambiente, assicurando la visibilità dello spazio, degli oggetti che vi si trovano e delle persone che lo abitano.
Che cos'è la luce per osservare?
Luce per osservare: un'illuminazione accentuata pone l'attenzione su un oggetto nello spazio.
Per ottenere una differenziazione, Kelly ricorre a una seconda forma della luce, che definisce «focal glow», traducibile con «luce per osservare».
Qui la luce assume il compito di contribuire attivamente alla gerarchizzazione delle informazioni.
Le zone illuminate con maggiore intensità attirano l'attenzione.
Che cos'è la luce da guardare?
La terza forma della luce, il «Play of Brilliants», ovvero la «luce da guardare», significa che la luce non solo può indicare informazioni, ma può costituire essa stessa un'informazione.
Ciò vale in particolare per gli effetti di brillantezza, la luce colorata e gli effetti luminosi dinamici che nascono dall'azione di sorgenti luminose puntiformi su superfici riflettenti o rifrangenti.
Ma anche la sorgente luminosa stessa può essere percepita come brillante.