Un nuovo sistema di illuminazione per la chiesa di Saint-Eustache, Parigi


Incastonata tra Les Halles e il quartiere di Châtelet, la chiesa di Saint-Eustache è uno di quei tesori parigini che si rivelano come una scoperta inaspettata. Costruita tra il XVI e il XVII secolo, la chiesa rappresenta un momento unico nella storia di Parigi, quando gli ultimi fasti dello stile gotico incontrano l’audacia umanista del Rinascimento.
Nel cuore di un quartiere in rapida trasformazione, caratterizzato dalla riqualificazione di Les Halles e dalla creazione di nuovi spazi pubblici, Saint-Eustache rimane un punto di riferimento visivo e simbolico essenziale in un fitto ambiente urbano.
Recentemente è stato avviato un importante programma di riqualificazione per valorizzare lo straordinario patrimonio del monumento: architettura, arredi, affreschi, dipinti, sculture, vetrate e altro ancora, tutti elementi che rendono l’edificio un luogo unico e ne accrescono il fascino. Il completo rinnovamento dell’illuminazione accompagna la rinascita di questo monumento, che ha già celebrato il suo 800o anniversario. Più che un semplice luogo di culto o di celebrazione, Saint-Eustache è anche uno spazio vibrante e aperto alla cultura, che ospita mostre d’arte contemporanea, concerti e numerosi eventi durante tutto l’anno.


L'unicità di Saint-Eustache sta nella molteplicità delle sue destinazioni d'uso: pur essendo principalmente uno spazio sacro, l'edificio si trasforma con grande flessibilità in sala da concerto o spazio espositivo. Questa versatilità richiedeva un'illuminazione contemporanea e flessibile, capace di adattarsi istantaneamente alle esigenze di ogni configurazione. Situata nel cuore pulsante di Parigi, questa chiesa con oltre otto secoli di storia doveva inoltre preservare un'atmosfera adatta al culto, offrire una cornice spirituale e mantenere il carattere sacro che la contraddistingue. Sede di uno dei più grandi organi di Francia, con ben 8.000 canne, Saint-Eustache è anche uno straordinario capolavoro architettonico: una maestosa struttura gotica, con le sue volte slanciate, gli archi rampanti e la navata dall’altezza vertiginosa che raggiunge un'altezza di quasi 34 metri.

Aperta tutto l'anno, Saint-Eustache accoglie anche molti visitatori che giungono per ammirarne l'architettura e i tesori artistici. I turisti possono esplorare liberamente la navata, le cappelle e le vetrate, oppure partecipare alle visite guidate che raccontano l'affascinante storia dell'edificio e del quartiere. La luce realizza così appieno la sua funzione: attira i visitatori, crea un'atmosfera accogliente, l'architettura, risponde alle esigenze liturgiche, favorisce gli incontri dei membri della comunità e mette in risalto l'arte sacra. In stretta collaborazione con ERCO e con AURA Studio, responsabile della progettazione illuminotecnica, Louis Robiche, responsabile tecnico e capo del personale della chiesa di Saint-Eustache, ha deciso di guidare questo progetto con l’obiettivo di creare una soluzione illuminotecnica completamente su misura.



Per creare un'illuminazione in completa armonia con la chiesa di Saint-Eustache, è stato condotto uno studio approfondito della sua struttura architettonica e del suo patrimonio artistico. Questo lavoro meticoloso ha permesso di analizzare le volumetrie monumentali, l’altezza della navata, la presenza di archi rampanti e la configurazione delle cappelle laterali, al fine di individuare le aree che richiedevano un’illuminazione funzionale, scenografica o di valorizzazione del patrimonio culturale. L'analisi si è concentrata anche sui materiali (pietra, vetrate colorate, elementi in legno, opere pittoriche e scultoree) per selezionare sorgenti luminose in grado di rispettarne texture, sfumature e colori. L’obiettivo: preservare l’autenticità dell’edificio rivelandone al contempo i dettagli più significativi.

Sulla base di queste osservazioni, i team hanno elaborato piani di progettazione dettagliati e determinato le tecnologie e le temperature di colore più idonee: faretti Optec da 2700K, 3000K, 3500K e 4000K, faretti Parscan a 3000K e faretti Pollux a 2700K. L’intero sistema è stato dotato di diverse ottiche di precisione per adattare l’illuminazione alla versatilità dello spazio. Le soluzioni LED di ERCO garantiscono prestazioni sostenibili con un consumo energetico ridotto. Tutte le scelte tecniche rispondono quindi a una duplice esigenza: valorizzare il patrimonio offrendo al contempo la flessibilità essenziale per le attività liturgiche, culturali e turistiche della chiesa.


Oltre alla progettazione, il team di AURA Studio ha svolto un lavoro di grande precisione, unendo regolazioni accurate e interventi tecnici per perfezionare l'illuminazione di Saint-Eustache. La maggior parte di queste operazioni è stata eseguita di notte, in condizioni di completa oscurità, in modo da regolare con precisione l'orientamento dei proiettori e le precise gradazioni delle intensità luminose.
Ogni faretto è stato posizionato e testato direttamente in loco per assicurarsi che la luce fosse proiettata esattamente dove necessario. Queste calibrazioni di precisione hanno creato un'illuminazione perfettamente controllata: abbastanza potente da mettere in risalto le strutture monumentali, ma al tempo stesso sufficientemente discreta da rispettare la spiritualità del luogo.

L'illuminazione rivela l'intera complessità dello spazio accentuando i volumi e il disegno architettonico. Mette in risalto gli elementi strutturali come colonne, pilastri, archi trasversali e nervature delle volte, oltre ai dettagli scolpiti come capitelli, chiavi di volta e archivolti.
Le dimensioni dell'edificio hanno richiesto un approccio meticoloso, in particolare per integrare in modo discreto gli apparecchi di illuminazione. I proiettori, montati su strutture autoportanti e celati all'interno del triforio, sono stati progettati per mimetizzarsi nello spazio e preservare l'integrità dell’architettura.



Il rinnovamento dell’illuminazione, combinato con il sistema di controllo Bluetooth Casambi, sistema di controllo Bluetooth Casambi durabilità di apparecchi di illuminazione progettati per durare oltre 20 anni. Questa soluzione contribuisce a contenere i costi di gestione e a ridurre al contempo l'impronta di carbonio di Saint-Eustache.
L'approccio alla sostenibilità e al risparmio energetico all'interno di una chiesa nel cJNuore di Parigi si inserisce in una duplice strategia di conservazione del patrimonio. Da un lato, tutela il patrimonio materiale attraverso l’innovazione tecnica: l'architettura, le opere d'arte e i materiali storici beneficiano di un migliore controllo termico e di installazioni meno invasive, prolungandone così la conservazione. Dall’altro, preserva il patrimonio immateriale: adottando una gestione responsabile dell’energia, la chiesa offre un esempio virtuoso e conferma il suo ruolo sociale, culturale e spirituale all’interno della comunità. Questa duplice forma di tutela permette all’edificio di essere ancora oggi uno spazio vivo, rispettoso della propria storia e al contempo capace di affrontare le sfide ambientali del presente.

La nuova illuminazione ERCO presso la chiesa di Saint-Eustache mette in risalto i dettagli architettonici, migliorando al contempo la visibilità in tutto l'edificio. L'illuminazione valorizza con precisione gli spazi e crea un'atmosfera più nitida, in armonia con il carattere del luogo; inoltre mette in evidenza le imponenti strutture del soffitto, rivelando la struttura e la ricchezza dell'architettura.
Questa installazione offre un reale comfort ai visitatori e alle attività quotidiane della chiesa, orientando efficacemente l'attenzione verso l'altare e gli oggetti sacri e creando un equilibrio tra architettura, attività e atmosfera.
