Illuminazione per la principale istituzione australiana dedicata alle arti figurative: Galleria Nazionale d'Australia, Canberra

Ausstellungsraum mit weißer und roter Wand.

La Galleria Nazionale d’Australia, la principale istituzione del Paese dedicata alle arti figurative, si estende su un’area di tre ettari nel “Triangolo Parlamentare” di Canberra. Ospita una vasta collezione d’arte, distribuita su più livelli con sale dedicate alle mostre permanenti e gallerie per le mostre temporanee. L’edificio, sottoposto a tutela monumentale e progettato dal pluripremiato architetto Colin Madigan AO, è un eccellente esempio di architettura brutalista. La costruzione iniziò nel 1973 e la galleria fu inaugurata ufficialmente nel 1982. Attualmente è in fase di ristrutturazione nell’ambito di un ampio programma di ammodernamento.

Ausstellungsraum mit hoher Decke, Gemälden und Skulptur in der Mitte.

Sebbene la modernizzazione dell’illuminazione fosse solo una parte del rinnovamento complessivo dell’infrastruttura, essa ha rivestito un’importanza fondamentale sia per l’esperienza dei visitatori che per la conservazione della variegata collezione. L’illuminazione alogena obsoleta è stata sostituita in tutte le principali sale espositive con moderne soluzioni a LED: una transizione progettata in modo professionale verso un sistema di illuminazione più sostenibile, flessibile e orientato alla conservazione. La nuova illuminazione garantisce inoltre una migliore qualità della luce, efficienza energetica e ottimizzazione del funzionamento a lungo termine.

«La National Gallery of Australia ha recentemente completato un complesso progetto di ammodernamento dell’illuminazione a LED che ha interessato l’intera struttura. Questo progetto rappresenta un significativo balzo in avanti dal punto di vista tecnologico, in cui forma e funzione sono state integrate perfettamente in un edificio complesso e sottoposto a tutela dei beni culturali. La modernizzazione ha riportato in auge il secondo bene culturale più prezioso del Paese e ha infuso nuova vita alle sale espositive. Un’illuminazione e un’infrastruttura su misura le illuminano ora, catapultando la Galleria nel XXI secolo e offrendo agli australiani una nuova prospettiva su millenni di arte.»

Taron Scholte, National Gallery of Australia

Ausstellungsraum mit großem Gemälde an der Wand, davor stehen zwei Menschen.

Lee Krasner - Cool White, 1959
Jackson Pollock — Blue Poles (Number 11, 1952)

L’illuminazione alogena esistente aveva raggiunto la fine del proprio ciclo di vita. Gli interventi di manutenzione erano aumentati, la sostituzione delle lampade comportava disagi, i costi di esercizio della vecchia tecnologia illuminotecnica erano inutilmente elevati e la combinazione di sviluppo di calore e radiazioni UV e infrarosse rappresentava un rischio costante per la conservazione degli oggetti della collezione. La galleria ha incaricato il progettista illuminotecnico Steensen Varming di fornire consulenza per l’ammodernamento dell’illuminazione.

Steensen Varming ha optato per l’utilizzo di prodotti ERCO e per la collaborazione con Integral Lighting, partner commerciale locale di ERCO. La nuova tecnologia a LED prometteva una resa cromatica adeguata ai musei e un elevato comfort visivo, oltre a una piattaforma infrastrutturale che potesse essere installata all’interno della struttura architettonica esistente senza compromettere in modo significativo il funzionamento di un’istituzione pubblica di alto livello. Per l’installazione del nuovo sistema di illuminazione non sono stati necessari né un nuovo cablaggio né quadri elettrici speciali.

Illuminazione che offre precisione e flessibilità

Il sistema di illuminazione a LED con binari elettrici di ERCO offre la precisione, la flessibilità e le prestazioni richieste da una galleria di queste dimensioni. Le ottiche intercambiabili e le possibilità di regolazione individuale dell’intensità luminosa consentono una distribuzione precisa della luce sulle singole opere d’arte, garantendo così che il team di curatori possa offrire ai visitatori un’esperienza priva di abbagliamento o luce diffusa. Grazie al montaggio su binari elettrici, nel corso delle mostre è possibile spostare, riorientare o integrare gli apparecchi senza necessità di modifiche all’impianto elettrico.

Beleuchtete Wand mit Gemälden, zwei Menschen stehen davor.
Ausstellungsraum mit 2 Wänden gegenüberliegend gleichmäßig beleuchtet.

Nell'immagine del corridoio è importante notare che l'illuminazione della parete è perfettamente uniforme dal pavimento al soffitto, che non si vedono riflessi della fonte luminosa sulle opere d'arte e che l'illuminazione a binario visibile sul soffitto, con luce verso l'alto, garantisce un'illuminazione supplementare dell'ambiente.

Ausstellungsraum mit Gemälden, hohen Wände und hoher Decke.
Mann mit iPad.

Controllo dell'illuminazione con un semplice tocco

In tutta la galleria è stato utilizzato Casambi, un sistema di illuminazione wireless controllato tramite un dispositivo mobile. I singoli apparecchi possono essere azionati a distanza, mentre gruppi di apparecchi possono essere raggruppati e controllati insieme. È possibile creare atmosfere luminose che si attivano al momento dell’attivazione, cambiano nel corso della giornata o possono essere controllate, se necessario, da un curatore o da un moderatore. Poiché l’intero sistema è wireless, la regolazione fine dell’intensità luminosa, l’adattamento dei gruppi e il passaggio da un’atmosfera luminosa all’altra possono avvenire direttamente in loco, mentre l’operatore tiene d’occhio le opere d’arte. Ciò non solo semplifica il lavoro del team della galleria, ma riduce al minimo anche i disagi per il pubblico nell’accesso alla sede espositiva.


Dunkler Ausstellungsraum mit Skulpturen und löchriger Decke.

Attenzione alla conservazione

Gli aspetti relativi alla conservazione sono stati al centro dell’attenzione durante l’intero progetto. Il passaggio dalla tecnologia alogena a quella a LED ha ridotto notevolmente il rischio di danni alle opere d’arte causati dalla luce, poiché le radiazioni UV e infrarosse sono state completamente eliminate. Il sistema di illuminazione consente inoltre una regolazione precisa dell’intensità luminosa, gestita in modalità wireless tramite Casambi. In questo modo, i curatori possono adattare con precisione le condizioni di illuminazione alle esigenze di conservazione delle singole opere e dei diversi tipi di esposizione, salvando queste impostazioni come scene richiamabili. Questa sicurezza garantisce che le opere d’arte sensibili possano essere esposte nel rispetto dei relativi standard di conservazione.

Museumshop mit Souvenirs
Zwei Skulpturen vor einer Wand im Museum.

Il percorso attraversa il negozio di souvenir

La vendita di souvenir in una galleria o in un museo offre ai visitatori un modo divertente per portare a casa un ricordo della loro esperienza e rappresenta inoltre un’importante fonte di entrate aggiuntive per la struttura. La galleria ha esteso i propri investimenti in un sistema di illuminazione di alta qualità anche al negozio, dove i proiettori Optec di ERCO sono stati incassati nelle canaline del soffitto scultoreo. Grazie al corretto orientamento dell’illuminazione, gli articoli vengono messi in risalto e i visitatori sono aiutati a orientarsi all’interno del negozio.

Gelbe Wand mit Bildern in Ausstellung.
Ausstellungsraum mit schwarzer und Gelber Wand, Menschen bewegen sich durch den Raum.
Gelbe und weiße Wand in Ausstellungsraum mit Bildern.

In che misura si applica il concetto ERCO-AAA?

Il “concetto Architettura-Attività-Atmosfera” di ERCO si riferisce alle tre funzioni della luce: mettere in risalto l’architettura, favorire le attività e creare atmosfera. Daniel Clayton, rappresentante del partner commerciale di ERCO Integral Lighting a Canberra, spiega che la soluzione illuminotecnica per la galleria è stata sviluppata per valorizzare l’iconica architettura brutalista, migliorare l’esperienza dei visitatori durante l’osservazione e l’interazione con le opere d’arte e garantire un ambiente espositivo immersivo di livello mondiale.

Runde Wand in Ausstellungsraum.

Galleria Nazionale d'Australia

La Galleria Nazionale di Canberra, inaugurata nel 1982 dalla regina Elisabetta II, è il secondo bene culturale più prezioso dell'Australia e una meta turistica di grande significato simbolico nel Triangolo del Parlamento di Canberra.